TIPOLOGIE DI MIELI

Sono delicati, fruttati, floreali adatti a tutti
ACACIA (ROBINIA)
AGRUMI
GIRASOLE
LAVANDA
LEGUMINOSE
RODODENDRO
SULLA


Sono forti, amari, particolari per intenditori
CASTAGNO
CORBEZZOLO
ERICA
EUCALIPTO
MELATA D'ABETE
MELATA DI METCALFA
TARASSACO
TIGLIO
TIMO

Altri mieli
AILANTO
CILIEGIO
CIPOLLA
COLZA
EDERA
ERBA MEDICA
LAMPONE
LUPINELLA
MELO
ROVO

MIELE DI  TIMO
Thymus sp. (foto sopra)
I diversi tipi di timo della flora spontanea italiana partecipano alla composizione di molti mieli multifiorali. Un miele di timo uniflorale si produce in Sicilia, nelle zone montuose dell'interno.
Colore: ambrato medio.
Cristallizzazione: variabile.
Odore: molto intenso, fra il floreale e il "chimico", può forse ricordare il timolo.
Sapore: altrettanto forte quanto l'odore.

MIELE D'AGRUMI
Citrus sp.
Le maggiori produzioni si hanno negli agrumeti meridionali ed insulari dove questa coltura viene praticata in grandi estensioni. Si ottengono in genere mieli di agrumi misti e solo molto raramente partite provenienti da una singola tipologie (arancio, limone, pompelmo).
Colore: molto chiaro, bianco nel cristallizzato.
Cristallizzazione: spesso con cristalli grossi e sabbiosi.
Odore: intenso, ricorda i fiori di arancio.
Sapore: miele di grande intensità aromatica, tra il florale ed il fruttato.

MIELE DI EUCALIPTO
Eucalyptus sp.
Viene prodotto nell'Italia centro-meridionale, dove gli eucalipti sono stati piantati come siepi frangivento o per rimboschimento.
Colore: ambrato medio, nel cristallizzato tende al grigio.
Cristallizzazione: a grana fine e consistenza compatta.
Odore: intenso, di funghi secchi.
Sapore: forte, simile all'odore, ma più gradevole, ricorda le caramelle inglesi alla liquirizia.

MIELE DI CASTAGNO
Castanea sativa
Si produce in tutta l'Italia, dalle Alpi alla Sicilia, nelle zone di media montagna.
Colore: da ambrato a quasi nero, secondo le zone di produzione.
Cristallizzazione: in genere assente o a grossi cristalli.
Odore: forte e penetrante.
Sapore: simile all'odore, pungente all'inizio, poi più o meno fortemente amaro a seconda dell'origine.

MIELE DI CORBEZZOLO
Arbutus unedo
Questo miele particolare si produce in autunno, a seguito di estate piovose, prevalentemente in Sardegna e nell'Italia centrale, nella macchia mediterranea.
Colore: ambrato, con tonalità grigio verdi.
Cristallizzazione: quasi sempre irregolare; è un miele che fermenta piuttosto in fretta.
Odore: pungente, verde, simile ai fondi di caffè.
Sapore: decisamente amaro e caratteristico, non a tutti gradito, essendo un miele del tutto particolare.

MIELE DI ERICA
Erica arborea
Chiamata in molte parti d'Italia "scopo", è una specie dalla quale le api ricavano un ottimo miele. Dalla Liguria alla Calabria (e nelle grandi isole) si può produrre miele di erica in primavera, sulla tipica macchia mediterranea.
Colore: ambra con tonalità arancioni.
Cristallizzazione: fine, regolare e pastosa.
Odore: caramellato.
Sapore: caratteristico, di caramella "mou".

MIELE D'ACACIA (Robinia)
Robinia pseudoacacia
Viene prodotto un po' in tutta Italia, nelle zone collinari, ma le Prealpi possono essere considerate la zona più tipica di provenienza.
Colore: molto chiaro, tra i più chiari in assoluto.
Cristallizzazione: assente.
Odore: molto leggero.
Sapore: molto delicato, ricorda leggermente il profumo dei fiori, vanigliato. è gradito come dolcificante naturale nel caffè,latte,thè

MIELE DI GIRASOLE
Helianthus annuus
La produzione di miele di girasole è cresciuta negli ultimi anni, parallelamente alla diffusione della coltura.
Colore: giallo vivo.
Cristallizzazione: variabile ma sempre rapida.
Odore: leggero, di paglia, di cera.
Sapore: simile all'odore, leggermente erbaceo, con una sensazione "rinfrescante", simile allo zucchero fondente, nei mieli a cristallizzazione più fine

MIELE DI LAVANDA
Lavandula sp.
Più che in Italia si produce in Francia e Spagna dove questa coltura è più diffusa. In Spagna e in Sardegna si produce anche miele dalla lavanda selvatica (Lavandula stoechas) che ha caratteristiche diverse, con aroma meno intenso ma molto più fine.
Colore: da chiaro ad ambrato.
Cristallizzazione: generalmente fine.
Odore: molto intenso.
Sapore: caratteristico, ricorda il frutto della passione.

MIELI DI LEGUMINOSE
Altre piante della famiglia delle leguminose, oltre alla robinia e alla sulla, sono ottime produttrici di nettare. Si ritrovano sempre nella composizione dei mieli millefiori, ma alcune di queste possono raggiungere la condizione di unifloralità. Per esempio l'erba medica, la lupinella, i diversi trifogli e, più raramente, il ginestrino e il meliloto. Hanno caratteristiche abbastanza simili.
Colore: chiaro.
Cristallizzazione: variabile.
Odore: molto leggero.
Sapore: molto delicato, con leggera nota vegetale (erba medica), fruttata (lupinella) o che ricorda il latte condensato (trifoglio bianco).
Usi: sono mieli delicati, adatti a qualsiasi uso.

MIELE DI RODODENDRO
Rhododendron sp.
Viene prodotto solo in montagna, ad una altitudine dove le condizioni climatiche instabili rendono la produzione di miele incostante di anno in anno.
Colore: molto chiaro, bianco nel cristallizzato.
Cristallizzazione: variabile, ma spesso in massa pastosa.
Odore: molto leggero.
Sapore: delicato, con un aroma molto leggero che ricorda la marmellata di piccoli frutti selvatici.

MIELE DI SULLA
Hedysarum coronarium
La sulla è una pianta foraggiera caratteristica dei terreni argillosi della regione mediterranea; fiorisce verso la fine della primavera con un bel fiore rosso. Il miele di sulla si produce nell'Italia centrale, meridionale ed insulare.
Colore: chiaro, fino a quasi bianco.
Cristallizzazione: in pasta bianca e compatta, non dura, con cristalli facilmente solubili.
Odore: molto tenue.
Sapore: delicato con una gradevole nota caratteristica vegetale.
Usi: per il gusto delicato si presta a qualsiasi uso.